About

Nadia Battista

Nadia Battista è una digital artist e fotografa pubblicitaria italiana che offre nel settore la sua esperienza lavorativa dal 2005.

Si laurea come Designer nel 2004 all’I.S.I.A. di Roma col massimo dei voti.

Ha iniziato le sue esperienze lavorative nel settore moda e successivamente nell’arredamento. 

Fornarina S.p.A. e il Centro Stile di Natuzzi S.p.A. la vedono style developer e  trend vision specialist sino al 2014. 

In qualità di responsabile creativa lavora all’estero per le exhibitions più importanti del settore design e supporta  numerose attività visual da High Point Market negli U.S.A. , ad Abimad in Brasile, da 100% Design nel Regno Unito al Salone dell’esposizione di Parigi, passando per  Koelmesse Koln  in Germania e per il Salone del Mobile di Milano.

Coordina diversi team di lavoro internazionali riuscendo a raggiungere  sempre nei tempi prestabiliti i complessi obiettivi aziendali.

Dal 2015 si occupa di formazione come docente di tecnologia dei processi di produzione e di grafica pubblicitaria negli Istituti tecnici ad indirizzo grafica e comunicazione e nei professionali ad indirizzo servizi commerciali e pubblicitari.

In qualità di Trusted member Production Paradise, si dedica alla fotografia per uso commerciale concentrandosi specialmente nella produzione e retouch di still life creativi curando tutta la direzione artistica  che va dall’idea fino alla post-produzione.

Nadia Battista is an Italian digital artist and advertising photographer.

She is specialized in product’s creative still life like food, liquids, cosmetics and editing. Her passion has always been art, in any kind of form, and that is why she consider herself a poliedric person.
She firmly believes in the power of creativity as a way to touch people’s souls, and she uses it in photography and contents’creation.

She always puts everything she is in what she does, constantly searching for self-growth. Nadia loves deeply what makes her feel free to express herself.
She is sure she can find creative solutions to many briefs. She worked for Fornarina and Natuzzi in the fields of research and creative development, devoting herself to professional growth in the advertising field